
Presenti in Piazza anche Ausl Modena, l’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale e l’Amministrazione Comunale con il Sindaco Letizia Budri, che ha voluto testimoniare, nel suo intervento, il sostegno concreto del Comune in favore di una causa di interesse collettivo: l’azzeramento delle vittime della strada.
“La sicurezza stradale è un tema che ci riguarda tutti, ogni giorno. Manifestazioni come Obiettivo Zero rappresentano non solo un’occasione di sensibilizzazione, ma un vero e proprio momento di comunità, nel quale istituzioni, forze dell’ordine, volontari e cittadini uniscono le forze per un obiettivo comune: salvare vite umane. Ringrazio sentitamente – sottolinea il Sindaco Budri – gli organizzatori per l’impegno profuso nell’organizzazione dell’evento, così come tutte le delegazioni delle forze dell’ordine presenti: la loro partecipazione numerosa e attiva è il segnale concreto di quanto sia forte, sul nostro territorio, la volontà di fare rete e prevenire le tragedie della strada attraverso l’educazione, l’informazione e l’esempio. È con iniziative come questa che si contribuisce a costruire una cittadinanza consapevole e attenta al valore della vita.”
Nel corso delle giornate di sabato 10 e domenica 11 maggio si sono svolte numerose attività dimostrative e interattive, che hanno coinvolto cittadini di tutte le età:
- Crash Experience Track: simulazioni dinamiche di ribaltamento e test sull’uso corretto delle cinture di sicurezza, svolte nell’area Viveri.
- Unità cinofile: dimostrazioni operative con la partecipazione di numerosi cani addestrati provenienti dalla provincia.
- Tappetone della sicurezza stradale: spazio educativo dedicato ai più giovani, a cura della Polizia Locale di Formigine, con giochi e percorsi per imparare le regole della strada.
- Crash Test Dinamico: spettacolare simulazione d’impatto laterale su motociclista, eseguita dallo stuntman professionista Valerio, con confronto tra l’uso e il mancato uso di dispositivi di protezione (casco e airbag).
- Simulazione di sinistro statico: ricostruzione in piazza di un incidente tra tre auto, una delle quali ribaltata, per mostrare l’intervento coordinato delle forze di soccorso: Polizie Locali, Polizia stradale, Vigili del Fuoco, 118, Croce Blu e unità cinofile di ricerca.
- Prova di frenata su suolo bagnato e stand informativi con la presenza di: Airbag Motor, con dispositivi di protezione per motociclisti; Polizia Stradale, con il celebre “Pullman Azzurro”; Polizie Locali, Polizia Penitenziaria, Carabinieri, Polizia Provinciale, Ambulanze della Croce Blu e del 118 e delegazioni della Polizia Locale dei Comuni della Provincia di Modena, Mantova e Reggio Emilia.
Un’iniziativa corale e partecipata, che ha rinsaldato l’unione e la collaborazione tra enti, forze dell’ordine e associazioni, tutti impegnati per un obiettivo comune: ridurre a zero le vittime della strada attraverso la prevenzione, l’educazione e la consapevolezza.
“L’evento ha rappresentato un momento di memoria e rispetto, ma soprattutto un’occasione concreta per promuovere una nuova cultura della strada, fondata sulla prevenzione, sulla legalità e sul rispetto della vita”, ha commentato la Presidente dell’Associazione Vittime della Strada, Maria Assunta Partesotti.

