
Nella tarda sera di sabato 16 agosto scorso, infatti, la Sala Operativa della Questura veniva avvertita dal personale dell’Esercito presente in zona stazione di un incendio divampato in via Turri.
All’arrivo della Volante, l’incendio era stato già spento, prima che potesse arrecare danni a persone o altri beni, dai Vigili del Fuoco intervenuti sul posto i quali riferivano trattarsi di fiamme appiccate dolosamente ad un cumulo di immondizia presente sul marciapiede.
Grazie all’accurata visione delle immagini del sistema di videosorveglianza presenti in zona, gli agenti della Polizia di Stato riuscivano a riconoscere il presunto autore dell’incendio, poi rintracciato nella mattinata di ieri.
Si tratta di un 46enne reggiano, vecchia conoscenza delle Forze dell’Ordine per via di numerosissimi precedenti di Polizia. L’uomo è stato accompagnato presso i locali della Questura dove, al termine dei consueti accertamenti di rito, è stato deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di incendio doloso.
Al 46enne, inoltre, è stato notificato anche il l’ordine di allontanamento e il divieto di stazionamento nelle cosiddette “zone rosse”.

