
“Si tratta di un bilancio – afferma il presidente di UCMAN e sindaco di Finale Emilia, Claudio Poletti – che per il momento non chiede ulteriori trasferimenti di risorse da parte dei comuni, ma riesce comunque a finanziare tutti i servizi. Un bilancio che conferma il proprio supporto alle politiche sociali e all’istruzione, con particolare attenzione e sostegno alle fragilità e alle disabilità. Tutto ciò nonostante la continua contrazione dei trasferimenti statali che mette le amministrazioni locali in seria difficoltà nel mantenimento dell’equilibrio finanziario, da un lato, e nel finanziamento dei servizi per lo sviluppo sociale del territorio, dall’altro”.
Il bilancio di previsione pone anche particolare attenzione al controllo di gestione dei diversi servizi che i comuni hanno conferito in Unione e in Asp, l’azienda pubblica di servizi alla persona di UCMAN.
“Vogliamo verificare – aggiunge Poletti – l’economicità e la qualità dei diversi servizi conferiti in Unione, perché i dati rilevati ci potranno consentire di individuare gli indirizzi da seguire e le strategie da adottare. Per questo motivo abbiamo già fissato per il prossimo 14 gennaio un incontro tecnico sul tema del controllo di gestione”.
L’assessore al Bilancio e Finanze di Ucman e sindaco di Camposanto, Monja Zaniboni sottolinea come l’approvazione del bilancio entro la fine del 2025 sia il frutto di un lavoro paziente e condiviso.
“Voglio ringraziare la struttura tecnica e amministrativa dell’Unione – puntualizza Zaniboni – che ha lavorato con grande professionalità, e i Sindaci, che hanno contribuito alla costruzione del DUP mettendo a disposizione competenze e visioni sui diversi ambiti. Un percorso fatto insieme, che ci consente di iniziare il 2026 con il bilancio approvato nei tempi, senza i vincoli dell’esercizio provvisorio e con la possibilità di lavorare da subito sui servizi”.

