
L’intervento ha previsto la depavimentazione di circa 400 metri quadrati di superfici asfaltate, il potenziamento delle aiuole spartitraffico e la creazione di nuove aree verdi. I lavori hanno permesso la messa a dimora di 29 alberi, 400 arbusti e oltre 500 metri quadrati di prato fiorito, con effetti positivi sia sul piano paesaggistico sia su quello ecologico, grazie all’incremento della biodiversità vegetale e al sostegno all’attività degli insetti impollinatori. Gli interventi sono stati sintetizzati in un tabellone informativo presente nella strada.
Nel corso della presentazione è stato evidenziato anche il ruolo della nuova vegetazione nel contrasto agli effetti del caldo in ambito urbano: alberi, arbusti ed essenze erbacee contribuiscono, infatti, a mitigare le temperature estive attraverso traspirazione e ombreggiamento, migliorando al tempo stesso la qualità dell’aria e favorendo l’intercettazione di alcuni inquinanti atmosferici prodotti dal traffico veicolare, come PM10 e NO2. Un altro punto centrale del progetto ha riguardato la gestione delle acque meteoriche. Le nuove aiuole sono state realizzate a una quota inferiore rispetto alla sede stradale, così da raccogliere l’acqua di scorrimento nei punti in cui i cordoli sono stati ribassati. I giardini della pioggia consentono in questo modo di alleggerire il carico sulla rete fognaria durante le precipitazioni intense, favorendo l’assorbimento dell’acqua da parte della vegetazione e la sua infiltrazione naturale nel terreno.


