
Elio Pandolfi debuttò nel 1948 come mimo-ballerino a Venezia, al Teatro La Fenice. Nel 1954 affiancò Wanda Osiris in “Festival” (supervisione artistica di Luchino Visconti). Nel 1967 fu protagonista della serie televisiva “Triangolo rosso”; nello stesso anno debuttò con l’operetta al Teatro San Carlo di Napoli ne “La principessa della Czarda” (regia di Vito Molinari). Nel 1970 partecipò a “Alleluja brava gente” di Garinei e Giovannini con Rascel e Prioietti, poi a “Il vizietto” di Luciano Salce con Paolo Ferrari e ad “Accendiamo una lampada” con Dorelli-Guida. Intensissima la sua attività di doppiatore. Sono infatti innumerevoli gli attori ai quali ha dato voce sul grande schermo, tra cui: Philippe Noiret, Anthony Perkins, Mickey Rooney, Spencer Tracy. Dal 1985 si dedica assiduamente all’operetta e al suo antico amore: l’opera lirica. Memorabili le sue interpretazioni di Njegus ne “La vedova allegra” di Lehàr nei maggiori teatri italiani.
Musica anche per i più piccoli nel laboratorio pensato apposta per loro alle 18.30 mentre per gli over 55 anni, alla stessa ora, un incontro sulla comunicazione e sulla memoria con
la Dr.ssa Nicoletta Nigro, Psicologa dell’Azienda USL.
Le iniziative fanno parte della rassegna “I Giardini d’Estate”, promossa da Comune e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e organizzata da S.F.I.D.A. in collaborazione con Azienda USL, Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico ed HERA Modena, con il sostegno dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna e dell’Associazione Piccole e Medie Industrie di Modena e Provincia.
Ingresso libero. Tel. 059 225249

