
Intanto nessuno in Comune fa nulla per riempire il centro storico di persone, per trasformare la città in un punto di interesse, con una vera strategia: riportare i modenesi nei luoghi che a loro appartengono, è la ricetta da seguire, insieme ad un miglior presidio del territorio. Non solo per i grandi eventi, ma anche durante il finesettimana, nelle belle serate estive. Oggi invece c’è chi ha paura ad uscire di casa, proprio nelle strade che dovrebbero rappresentare il salotto buono di Modena.
Dopo averci ripetuto che il vigile di quartiere era una figura superata, il nuovo comandante dice che punterà proprio sul vigile di quartiere, dopo averci detto che non serviva più presidio del territorio, mettono insieme una task force disorganizzata, raccolgono qualche risultato, e dopo tre settimane la tolgono. Ebbene per fortuna il nuovo comandante ha deciso di ripristinarla. Speriamo però che questa volta sia gestita meglio, coordinata sul territorio insieme alle altre forze dell’ordine, e ben visibile dai cittadini, perché possano valutarne l’efficacia, e sentirsi più sicuri.
Perché i cittadini dovrebbero continuare a fidarsi di questi dilettanti allo sbaraglio?
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)

