
“E’ mia intenzione – dice Bastico a proposito delle sue visite nei luoghi più rappresentativi dell’associazionismo femminile – raccogliere da operatrici, socie e utenti, tutti i suggerimenti possibili, che possano tradursi in contributi preziosi per il mio programma. Voglio che la cultura delle donne abbia una voce forte, che possa essere sentita e ascoltata, per un cambiamento radicale della politica e delle società. E aggiunge – Non bastano le quote ad assicurare alle donne la possibilità di esserci veramente. Le donne devono trovare una solidarietà trasversale, al di là delle differenze, o per essere sempre di più una forza di innovazione. La nostra regione- dice ancora la candidata – rappresenta una lunga storia di lotte politiche e sociali che hanno segnato la storia. Voglio che questa si faccia memoria viva e attiva”.

