Buono il bilancio della stagione invernale nelle principali stazioni sciistiche dell’Appennino emiliano, anche se dopo il boom di Natale non c’è stata la
crescita sperata. Il maltempo di gennaio e febbraio ha fatto perdere moltissime presenze nei week end e i numeri delle settimane bianche confermano sostanzialmente quelli dell’anno scorso.
Il bilancio più positivo viene dal Corno alle Scale, la
montagna bolognese, dove fino a febbraio si è registrato un incremento del 5% rispetto al 2003. ”Per il momento la stagione è andata davvero bene – conferma il presidente della stazione sciistica, Gianni Zaccanti – Ora speriamo nel mese di marzo e finalmente nell’arrivo del sole. Con lo slogan ‘neve e sole’ invitiamo a trascorrere una giornata sugli sci sfruttando le ore centrali per l’abbronzatura”.
Al Cimone parlano di una stagione sui livelli dell’anno scorso, con incassi inferiori dopo le vacanze di Natale per il maltempo, ma con maggiore affluenza durante i giorni feriali
grazie alle promozioni. Confermate le presenze straniere con circa 400 turisti, soprattutto belgi a Sestola e poi francesi e inglesi. ”Le settimane bianche – dice il presidente del Consorzio del Cimone, Marco Bonucchi – registrano una leggera
flessione per quanto riguarda i gruppi, che rispecchia il dato nazionale sul calo delle prenotazioni scolastiche (-36%). Ma la stagione si gioca anche adesso, visto che c’è un metro di
neve”. Gli impianti probabilmente resteranno aperti fino a Pasqua, che cade l’11 aprile.

