
Aimi ha voluto esprimere tutta la Sua soddisfazione per lo sgombero del Fassbinder, occupato dai centri sociali da ormai diverso tempo. “Sono contento per i sassolesi che, giorno dopo giorno, continuano a ricevere risposte concrete ed efficaci su temi di strettissima attualità e sulla richiesta d’aiuto che, in sostanza, hanno espresso con il loro voto alle ultime amministrative” ha poi aggiunto il coordinatore vicario del Pdl modenese, volgendo poi lo sguardo verso “Modena, dove purtroppo – ha sottolineato Aimi – c’è una diversa direzione d’orchestra e tutt’altra musica: un de profundis su tutti i temi principali, a partire dalla necessità di dare risposte serie e concrete in materia di sicurezza. Invito pertanto Pighi e compagni – ha rincarato Aimi – ad armarsi di carta e penna per prendere appunti: la classe è aperta e, stiano tranquilli, non ci sono tetti. La lezione su come si amministra una città è aperta a tutti. Si accomodino, perchè la campanella è già suonata. Da parecchio tempo”.

