
Se questo fosse vero si tratterebbe di una gravissima scorrettezza dell’azienda, che in vari incontri sebbene abbia ammesso la difficile situazione finanziaria del gruppo ha sempre garantito circa il funzionamento dello stabilimento modenese, che tra l’altro è stato rinnovato di recente.
Questa situazione provoca disagio e preoccupazione tra i 20 dipendenti che nell’ultimo anno sono passati attraverso diversi periodi di cassa integrazione, l’ultimo dei quali tutt’ora in corso.
Fillea/Cgil e Rsu chiedono all’azienda un impegno ufficiale e formale davanti alle istituzioni modenesi per garantire il pieno funzionamento dello stabilimento di Modena. I lavoratori si sono dichiarati pronti a tutte le iniziative di lotta che si renderanno necessarie per difendere il proprio posto di lavoro.
(sindacato Edili Fillea/Cgil Modena)

