
Due serate, mercoledì 14 luglio e mercoledì 28 luglio, in cui, grazie alla sinergia tra Ascom e l’Associazione Amici delle Vie d’Acqua e dei Sotterranei di Bologna, sarà possibile riscoprire insolite e interessanti realtà artistiche e storiche della città.
“Non solo si tornerà alla Belle Epoque – prosegue il Presidente Postacchini – attraverso la visita guidata di Palazzo Maccaferri ma vi sarà la possibilità d’entrare anche nel cuore della città, in quella parte di Bologna che non si vede alla luce del sole”.
Il progetto che ha portato Ascom ha costituire Bologna Incoming e a dar vita a questi percorsi di visite guidate ha come obiettivo principale la valorizzazione turistica di Bologna, città con un ricco patrimonio culturale e artistico ancora troppo poco conosciuto.
“Sotto la Bologna che noi tutti conosciamo con le sue vie, i suoi palazzi e i suoi monumenti, esiste un’altra città di cui oggi ben poche sono le testimonianze visibili in superficie e nella memoria, la Bologna sotterranea. Canali, gallerie, grotte, cunicoli e rifugi che con le loro sconosciute architetture raccontano l’evoluzione della nostra città, di cui a volte non si sospetta neanche l’esistenza. In omaggio a questi luoghi, nasce nel 1998 L’Associazione Amici delle Vie d’Acqua e dei Sotterranei di Bologna – spiega il Presidente dell’Associazione Antonio De Capoa – Oggi l’Associazione vanta un forte gruppo di appassionati e di operatori del settore che si adoperano per divulgare il patrimonio storico di tutto ciò che ha legato, e lega tutt’ora, Bologna all’acqua facendone, per secoli, la fortuna e la ricchezza della città.”
“E’ stato un vero piacere – ha affermato il Direttore Generale di Ascom Bologna Giancarlo Tonelli – stringere questa collaborazione tra Bologna Incoming e l’Associazione Amici delle Vie d’Acqua e dei Sotterranei di Bologna. Ascom ormai da tempo si è impegnata non solo nella promozione turistica ma anche a far riscoprire Bologna ai suoi stessi cittadini, riportare i bolognesi ad animare le strade, frequentare i ristoranti, i bar, i locali, la città nel suo insieme”.
“Sono grato ad Ascom che ci permette di proporre un percorso inedito che esplora una Bologna segreta, densa di misteri e leggende – così commenta l’iniziativa il Vice Presidente dell’Associazione Amici delle Vie d’Acqua e dei Sotterranei di Bologna Massimo Brunelli – Un itinerario che prende avvio dalla visita di Palazzo Maccaferri, oggi sede dell’Hotel I Portici e che si concluderà con la visita al rifugio bellico conservato all’interno del sotterraneo del Pincio”.
Itinerario serale alla scoperta di insolite e interessanti realtà artistiche e storiche della nostra città. La visita guidata partirà da Palazzo Maccaferri, oggi sede dell’Hotel I Portici. Tale Palazzo venne fatto costruire dalla famiglia Maccaferri 1896. Si visiterà il teatro e il grande salone delle feste. Si passerà poi a visitare la grande ghiacciaia e la neviera, che risalgono al ‘500 e facevano parte della Rocca di Galliera. Questi ambienti vennero poi riutilizzata nel periodo bellico come rifugio privato. Infine si visiterà il rifugio bellico conservato all’interno del garage del Pincio.
Prezzo per persona: euro 10. Ritrovo: h. 19.45 davanti all’hotel I Portici – Via Indipendenza 69. Durata: 2 ore circa. Modalità di Prenotazione: N° VERDE 800 856065 – Tel: 051 6335093 – Mail: info@bolognaincoming.it. Si specifica che all’atto della prenotazione verranno richiesti il nome e il cognome del “prenotante”, il numero di partecipanti e un recapito telefonico.
Pagamento e ritiro voucher: I clienti si dovranno presentare entro 48 ore prima della data della visita (quindi lunedì 12 e 26 Luglio) in Piazza Maggiore per il saldo del corrispettivo relativo al servizio.
Fonti fotografiche
– Tutte le fotografie provengono dall’archivio dell’Associazione Amici delle Vie d’Acqua e dei Sotterranei di Bologna.
– Le immagini acquisite sono protette da copyright, autore: Massimo Brunelli.
– Il fotoconfronto Pincio 0004: la fotografia in alto a sinistra scattata nel 1944 proviene dal libro “Bologna gente e vita dal 1914 al 1945”, a cura di Franco Cristofori, Edizioni ALFA, Bologna 1980.


