
“Sono rimasto colpito dal vedere che il PD ha voluto aggiungere l’arabo per promuovere la propria festa. Non è mio costume entrare nel merito delle decisioni di un partito mi limito però a costatare che tale scelta la dice lunga sul tipo di politica multiculturalista del PD. Una visione miope che evidentemente guarda con interesse agli arabi, anche rispetto ai tanti altri stranieri di diverse nazionalità che vivono in provincia di Modena. Abbiamo sempre sostenuto che il vero strumento per l’integrazione sia la conoscenza della lingua italiana, ma si sa che le ex feste dell’unità portano soldi al partitone e quindi altro che integrazione, l’importante è che si presentino alle casse. Ora che hanno intrapreso questa strada perché non chiamarla direttamente Festa della Mezzaluna. Chissà che cosa faranno ora i vecchi militanti che per anni abbrustolito salsicce di maiale quando non potranno più darle alla nuova clientela?”

