
L’Amministrazione Comunale intende attivare, con un’ordinanza che sarà emessa entro la fine del mese, quanto previsto dalla legge 15 luglio 2009 n. 94, il cosiddetto Pacchetto Sicurezza: “l’iscrizione e la richiesta di variazione anagrafica possono dar luogo alla verifica, da parte dei competenti uffici comunali, delle condizioni igienico-sanitarie dell’immobile in cui il richiedente intende fissare la propria residenza, ai sensi delle vigenti norme sanitarie”; un’ordinanza il cui rispetto rappresenterà un grande impegno da parte di tutti gli uffici comunali.
“Non si tratta di negare accoglienza a rifugiati politici – proseguono il Sindaco e il Vicesindaco – poiché questa rappresenta, tra gli arrivi, un’esigua minoranza, anche se, per quanto riguarda l’accoglienza ai cosidetti “profughi”, Sassuolo non è attrezzata e non potrà ospitare nessun tipo di tendopoli; si tratta semplicemente di mantenere l’ordine e la sicurezza in città.
La Polizia Municipale ha già intensificato e intensificherà ulteriormente i controlli sul territorio e i cittadini che dovessero notare qualcosa di sospetto sono pregati di rivolgersi direttamente agli uffici per segnalare queste situazioni.
Mi preme rimarcare – concludono il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli e il Vicesindaco Gian Francesco Menani – che tutti i clandestini che saranno trovati sul territorio sassolese verranno sottoposti al procedimento di espulsione: non c’è preoccupazione ma è opportuno mantenere alta la guardia in attesa che si normalizzi la situazione internazionale”.

