
“Un comportamento vergognoso e vigliacco. Il commercio cittadino, che per anni è stato bastonato da logiche volte a favorire la grande distribuzione, la cui matrice è ben nota, non può subire l’ennesimo torto, l’ennesima presa in giro. Le fatiche dei commercianti nel cercare di mantenersi vivi e di non soffocare nella grave e melmosa situazione post terremoto sono ben note, ma le amministrazioni comunali, invece di aiutare gente onesta in difficoltà, la colpisce con gabelle di ogni tipo. Ciò non farà che favorire il progressivo e inesorabile abbandono dei centri cittadini della bassa modenese, già così gravemente ferita dalla tragedia del terremoto e ostacolata nella ripresa dall’assenza di aiuti economici e contributi. In tutto questo – concludono Malavasi e Aldrovandi – gravissimo è l’allarme sicurezza, un problema sottaciuto che si sta sempre più acutizzando e contro il quale nulla o quasi si sta facendo. Gli amministratori dell’Area Nord devono agire in fretta, se non vogliono che la loro credibilità, già pesantemente compromessa, sia totalmente distrutta dalla continua propaganda cui non seguono mai azioni concrete in aiuto delle imprese e aziende terremotate”.

