
Nel corso dell’ispezione, i militari del Nucleo hanno constatato che la ditta non aveva notificato al Ministero della Salute ed all’Azienda USL l’esercizio dell’attività di produzione e confezionamento di cosmetici, che venivano preparati – utilizzando materie prime di provenienza tedesca e cinese – senza disporre di personale qualificato né dei prescritti “dossier tecnici” relativi alle caratteristiche ed alla composizione dei prodotti.
Inoltre, è emerso che l’azienda importava e commercializzava in tutta Italia apparecchiature estetiche (fissatori gel per unghie ed attrezzature ad uso depilatorio) irregolari e non conformi alle norme europee in materia di sicurezza, quindi potenzialmente pericolose per la salute.
L’operazione ha consentito ai Carabinieri del NAS di sottrarre alla distribuzione oltre 180.000 confezioni di prodotti cosmetici e 18.000 apparecchiature elettroniche, per un valore complessivo di 2 milioni di euro, nonché di segnalare all’Autorità Amministrativa il titolare dell’azienda.
Sono in corso attività di verifica a livello nazionale per l’eventuale ritiro dal commercio dei prodotti sequestrati in azienda.

