
Ciò significa che da tale data, e fino a nuova disposizione il sistema registrerà esclusivamente il transito di veicoli privi di permesso, senza considerare gli orari di accesso.
Tale deroga è applicata a tutti i transiti in ZTL, anche a quelli antecedenti la data della delibera, a patto che il veicolo disponga di una autorizzazione all’accesso.
Rimane l’obbligo di osservare i tempi di sosta indicati sui permessi di accesso”.
Lo ha affermato il Vicesindaco con delega al traffico Francesco Menani rispondendo ad una interrogazione sul funzionamento dei varchi per la registrazione degli accessi in ZTL presentata dal Capogruppo consigliare PD Susanna Bonettini.
“Intendiamo fare chiarezza, anche alla luce dei recenti articoli stampa dai quali non emergevano chiaramente la ragioni delle sanzioni, e ribadire di aver interloquito con il Giudice di Pace e di aver avuto assicurazioni che in caso di ricorso terrà in debita considerazione quanto esposto dal ricorrente.
Ricordiamo che per tutti casi in cui il veicolo sanzionato risulti avere il diritto di entrare in ZTL come nel caso di invalidi in possesso di relativo tesserino, ma che si sono dimenticati di comunicare la targa del veicolo, è possibile ricorrere alla procedura di autotutela.
In questo caso è bene precisare che i relativi procedimenti in autotutela si verificano perché gli interessati non comunicano il passaggio in ZTL, così come previsto dal Disciplinare, e non perché il sistema sia impazzito o non riconosce gli autorizzati”.

