
Trascorsi tre anni dalla pubblicazione del primo libro, intitolato “Amarcord Mirandola”, l’autore ha deciso di dare seguito a questa avventura scrivendo un altro volume. Quirino è anche volontario Auser e come avvenuto per la prima pubblicazione, la direzione provinciale dell’Auser ha deciso di sostenere questa pubblicazione di indubbio valore, che raccoglie articoli pubblicati sull’Indicatore Mirandolese e altri inediti sulla Mirandola del secolo scorso. Partendo dalla propria famiglia, da amici e compagni di lavoro, Quirino traccia la realtà dell’immediato dopoguerra, del boom economico degli anni Sessanta e così via, portando alla memoria una serie di episodi divertenti, drammatici e di grande umanità e solidarietà.
Quello che colpisce è la straordinaria memoria dell’autore, la sua capacità di ricordare eventi ed episodi, vissuti in prima persona o che gli sono stati narrati e che ci ripropone con grande lucidità ed efficacia, tratteggiando con maestria il ritratto di un periodo abbastanza recente, ma che sembra tanto lontano.
I personaggi del libro hanno quasi tutti un soprannome, caratteristica dei tempi passati, e lo stesso autore è conosciuto a Mirandola come “Berlino” e non per il suo vero nome. Il soprannome nasce dalle sue frequentazioni al comando tedesco dove lui, durante la seconda guerra mondiale, andava per racimolare qualcosa da mangiare o per giocare, considerata la miseria in cui versavano i cittadini durante la guerra. E così quando la madre lo cercava, le vicine dicevano: «Al sarà andaa a Berlino, l’è sempar la (Sarà andato a Berlino, è sempre là)»”. Il libro sarà in vendita a Mirandola in occasione del mercatino di Natale sabato 8 e domenica 9 dicembre in piazza Costituente e presso la sede Auser cittadina (telefono 0535/23274).

