
“La musica, naturale nutrimento per l’anima, – hanno spiegato i referenti di Avo – per noi è il modo più semplice e diretto per augurare ai pazienti, alle famiglie e al personale che i momenti di serenità siano più significativi delle difficoltà che la vita riserva e per dire loro che non sono soli”.
Il concerto degli studenti del Conservatorio di Parma è stato trasmesso anche nei reparti di degenza, tramite il sistema di diffusione sonora che viene utilizzato per le comunicazioni ed è stato molto apprezzato da pazienti, famigliari e dipendenti. Ampia la partecipazione di pubblico con l’atrio tutto occupato dagli spettatori.

