
“E’ una preoccupazione infondata, figlia della disinformazione. In Emilia-Romagna non incide sul sistema turistico. In primo luogo, perché riguarderebbe solo Rimini e nessun’altra città della regione. E poi perché, proprio ieri, il sindaco Gnassi ha già detto chiaramente che non intende avvalersi di questa opportunità. Smettiamola quindi con questo allarmismo, nutrito abbondantemente da fake news, che fa male soprattutto ai nostri operatori turistici”.

