
Allertati dal dispositivo elettronico che ha inviato un allarme alla Centrale del Numero Unico di Emergenza 112, i militari hanno rintracciato e arrestato il giovane, abituato a violare le disposizione dell’Autorità giudiziaria, visto che a maggio si era reso responsabile di analoga condotta. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il diciannovenne è stato tradotto in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

