
“È stato un anno difficile, ma i dati ci danno ragione: abbiamo registrato ben sette volte il numero delle prenotazioni on-line rispetto all’anno scorso ed è un risultato non di una sola persona, ma di un gruppo di persone, club e associazioni” ha sottolineato Mauro Battaglia, organizzatore dell’evento nelle cerimonia inaugurale che ha visto partecipare al taglio del nastro i rappresentanti delle autorità locali che hanno e il sottosegretario del Ministero per i beni culturali e le attività culturali, Lorenza Bonaccorsi. “Sono contenta di essere qui per questo evento che rappresenta una ripartenza importante per Modena, per l’Emilia-Romagna e per il nostro Paese, una ripartenza che stiamo affrontando con grande attenzione alla sicurezza e con una grande assunzione di responsabilità. È una sfida che a voi, abituati in questa regione a rimboccarvi le maniche, di certo non vi spaventa” ha sottolineato tra gli applausi il sottosegretario che ha poi visitato i padiglioni della Fiera, immortalando, smartphone alla mano, i momenti della tappa al padiglione C, punta di diamante della kermesse dove sono allestite le 5 mostre dedicate all’Alfa Romeo, alle auto d’epoca dei personaggi famosi e alla “Formula Junior Italian Job”, un omaggio alla storica formula addestrativa la cui esposizione è stata tra le più gettonate.
Ma grande curiosità e apprezzamenti sono stati riservati anche a tutti gli altri elementi che stanno caratterizzando questa ottava edizione del Modena Motor Gallery dedicata a Francesco Stanguellini, alla cui memoria è stata esposta la FIAT Balilla S085 Coppa d’Oro del 1934. Tutti in coda per foto e selfie con alle spalle le più belle e rare auto e moto d’epoca e del futuro, i mezzi militari che hanno segnato un’epoca (come ad esempio l’anfibio dello sbarco in Normandia), la rarissima Harley Davidson che leggenda vuole sia stata ordinata dall’attore Mickey Rourke, i “gioielli” delle collezioni private di Righini, Stanguellini, Panini e dei musei Ferrari di Modena e Maranello, Pagani e Ferruccio Lamborghini.
Tanto pubblico anche per gli appuntamenti che hanno accompagnato le mostre permanenti, come l’intervista a Horacio Pagani da parte di tre studenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia, la chiacchierata di Ettore Tazzioli con Giancarlo Minardi e l’incontro l’incontro “The Formula Junior Italian Job” con Giancarlo Minardi, Giampaolo Benedini, Antonio Maglione, Tazio Taraschi, Giorgio Poggi, Alessandro Silva e Pierre Tonetti. Ha inoltre debuttato la seconda edizione del Grand Motor Trail delle Città dello Sport di Aces Europa che partirà da Potenza il prossimo Aprile 2021.
E domani si replica con gli altri appuntamenti: si parte alle 10 con la presentazione del corso di restauro targato Unimore-Cna, alle 11 intervista di Mario Simoni al grande collezionista (e alfista) Mario Righini, alle 12 presentazione del libro “Bolzano Mendola cronoscalate in Alto Adige” con intervista all’autore Gianni Tomazzoni. E saranno tre anche gli attesi raduni della giornata di domenica: alle ore 10 arrivo di 60 equipaggi a cura di Asi Giovani, alle 12 raduno Moto Club Maranello e infine – alle 14 – raduno moto Harley Davidson e Custom. Gratuiti anche per la giornata di domenica i Test-ride moto Triumph, mentre saranno a pagamento i Test-drive con Ferrari e Lamborghini.


