
“Una Europa che il Pd ha appoggiato in tutti i modi e in tutte le sedi ma che si dimostra ancora una volta matrigna per l’economia italiana e in particolare per il nord produttivo. Con la questione Autobrennero bloccata, l’inizio dei cantieri per Bretella e Cispadana subiranno l’ennesimo rinvio sine die. Agli imprenditori del distretto ceramico o del biomedicale che da decenni fanno appelli per pretendere l’avvio dei lavori non bastano le sterili prese di posizione delle istituzioni locali nei confronti dell’Europa o del Governo.
Il Pd che guarda a Bruxelles come la nuova terra promessa, si prenda la responsabilità di questo disastro e dica onestamente, una volta per tutte, di non essere in grado di mantenere le proprie promesse. Gli imprenditori, presi in giro da anni, apprezzerebbero almeno la sincerità”.

