
Disposta la sospensione temporanea dell’attività lavorativa per nove aziende tra Bologna, Calderara, Molinella, Ozzano e Pieve, in cui sono state accertate le situazioni più gravi. Sei hanno riguardato lavoro in nero (11 operai irregolari, di cui 7 completamente senza contratto e 4 impiegati con mansioni diverse da quelle previste), le restanti tre carenze sotto il profilo della sicurezza.
Denunciate all’autorità giudiziaria 26 titolari d’impresa dove sono state accertate violazioni in materia di sicurezza, formazione obbligatoria del personale, idoneità sanitaria e manodopera irregolare. Per gli stessi imprenditori sono scattate sanzioni per più di 200mila euro complessivi, tra violazioni di natura penale e irregolarità amministrative.

