
“Intitolare lo stadio a Marco è stato un gesto naturale e doveroso – ha affermato il Sindaco di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri – Sentiamo ancora tutti la sua mancanza e con questa intitolazione vogliamo che sia sempre presente nella nostra comunità, in un luogo che ha frequentato fin da quando era piccolo. Aimola è stato uno dei più forti calciatori che l’Appennino bolognese abbia generato e un ragazzo amato e stimato da tutti. La sua prematura scomparsa è stata un grande trauma per tutti e vogliamo trasformare questo dolore in un’occasione per lanciare messaggi positivi. Tutti i bambini e ragazzi che entreranno alla Stadio Marco Aimola si imbatteranno nella sua immagine, stimolando così la curiosità di sapere chi sia stato e perché è considerato così importante, generando in loro l’attenzione ai valori sportivi più sani e autentici. Ringrazio tutti coloro hanno reso sabato 9 settembre una giornata speciale che difficilmente dimenticheremo. Un grazie speciale alla famiglia di Marco, grande esempio di umiltà e generosità”.

