
Secondo la prima ricostruzione del Servizio Prevenzione e sicurezza della Medicina del Lavoro, intervenuto unitamente ai Carabinieri di Bagnolo in Piano, l’operaio edile – un egiziano residente in Toscana, dipendente di un’azienda di Firenze – si trovava sul tetto del capannone intento ad effettuare lavori quando, per cause al vaglio, si sarebbe verificato un cedimento: l’operaio è rovinato al suolo da un’altezza di circa 8 metri. Soccorso dai sanitari inviati dal 118 è stato condotto a mezzo elisoccorso all’Ospedale Maggiore di Parma, in condizioni gravi. Sull’esatta dinamica dei fatti sono in corso gli accertamenti da parte dei Carabinieri.

