
Per sensibilizzare la popolazione modenese, quindi, anche i componenti della Giunta comunale, in accordo con l’Ausl, prima della seduta di mercoledì 16 ottobre, in programma alle 9.30 nel Palazzo comunale, si sottoporranno alla vaccinazione che quest’anno è stata anticipata, in linea con le raccomandazioni del ministero della Salute, sulla base delle previsioni rispetto alla circolazione dei virus respiratori. Nella stagione 2023/24 in Emilia-Romagna si sono ammalate oltre 1,2 milioni di persone, con un’incidenza alta e un picco pari a circa 23 casi per 1.000 assistiti, vicino al primato negativo di 24,5 casi del 2004.
Le dosi sono in corso di distribuzione ai Medici di medicina generale e ai Pediatri di libera scelta che sul nostro territorio hanno aderito alla campagna. Sono loro, infatti, come spiega l’Ausl, il canale principale della vaccinazione, vista la loro presenza capillare e di prossimità e il legame di fiducia con i propri assistiti; accanto a medici e pediatri, l’altro punto di riferimento sul territorio sono le farmacie, tra le quali a Modena quelle Comunali (l’elenco aggiornato di quelle aderenti alla campagna a livello provinciale è disponibile sul sito della Regione Emilia-Romagna).
La vaccinazione antinfluenzale viene offerta gratuitamente alle persone di età uguale o superiore a 60 anni, alle donne in gravidanza, indipendentemente dall’età gestazionale e a quelle che hanno appena partorito, alle persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi – 59 anni con patologie croniche che espongono a elevato rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza (compresi i conviventi), ai residenti in strutture assistenziali e lungodegenze di qualunque età, ai medici e agli operatori sanitari, alle persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo, ai donatori di sangue, ai volontari in ambito sociosanitario e a chi, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.
Oltre alle categorie appena elencate, viene confermata la possibilità di vaccinare gratuitamente i bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni, per i quali (nella fascia 2-6 anni), in base alla valutazione del Pediatra, sarà possibile somministrare il vaccino tramite spray nasale.
Verranno coinvolte nella campagna anche le strutture residenziali e semiresidenziali per persone anziane, con disabilità o vulnerabili affinché sia garantita la vaccinazione agli operatori e agli ospiti.
Chi non rientra nelle categorie che hanno diritto alla vaccinazione gratuita può comunque acquistare il vaccino in farmacia e richiederne la somministrazione al proprio medico di medicina generale o presso la farmacia stessa, se aderente.
Anche quest’anno è prevista la possibilità di richiedere la co-somministrazione del vaccino antinfluenzale con quello anti Covid-19.
L’anno scorso si sono vaccinate in provincia di Modena più di 150mila persone, con un’adesione del 61 per cento fra gli over 65 e l’auspicio è che la quota dei vaccinati possa ulteriormente aumentare, con particolare attenzione, oltre agli anziani, anche al personale sanitario e ai bambini a rischio di complicanze per presenza di patologie. La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata come strumento di protezione efficace e sicuro per sé stessi e per le persone fragili.

