
L’iniziativa, che punta a esplorare il ruolo dei social media nella costruzione di relazioni e identità consapevoli tra le nuove generazioni, è organizzata dall’Informagiovani dell’Unione Colline Matildiche in collaborazione con le seguitissime communities a livello nazionale Colory* e Generazione Stem (che trattano di digitale in tema di diritti e inclusività).
Si tratta di un workshop pratico per parlare insieme ai ragazzi di social media e non solo.
I giovani saranno, infatti, chiamati a individuare esempi pratici di discriminazioni, uso improprio del linguaggio, forme di truffa, fake news e avvalersi di netiquette e strumenti per esercitarsi ad una gestione della quotidianità digitale proattiva e consapevole, che vada oltre il puro doomscrolling, l’azione di scrolling compulsivo (soprattutto di notizie negative o disturbanti) verso un’etica del digitale.
Protagoniste dell’incontro saranno: Chiara Pacchioli, project e community manager di Generazione Stem e Marianna Kalonda Okassaka, brand manager di CoLorY*
Le due esperte guideranno un dialogo aperto sui temi più attuali legati al mondo digitale, tra cui: come funzionano i social e i suoi algoritmi, chi lavora dietro i social (social media manager sì, ma non solo!), come si creano contenuti in modo creativo, social e salute mentale: quanto tempo stare sui social? Esistono delle regole sui social? Linguaggio e rappresentazione dell’altro (dal razzismo, Dca e grassofobia all’inclusività), discriminazione di genere (violenza, perpetuazione degli stereotipi e deep fake), scommesse e messaggi ingannevoli; come gestire gli haters? Che fine fanno i “leoni da tastiera” (Diritto all’oblio)? Fact-checking e veridicità della comunicazione social.
Sarà un’occasione per amplificare la consapevolezza dei social, da consumer a prosumer di contenuti eticamente sostenibili e pensare a modi di vivere il mondo digitale con equilibrio e autenticità.
L’evento è gratuito e per partecipare è necessario iscriversi cliccando su un link che trovate sui siti dei tre comuni (Albinea, Quattro Castella, Vezzano sul Crostolo) e su quello dell’Unione.

