
Oltre a Reggio Emilia, tra le finaliste di questa edizione 2026 c’erano le città di Augusta e Münster in Germania, di Ostrów Wielkopolski in Polonia, di Mollet del Vallès in Spagna e di Vinnytsia in Ucraina.
Il Premio d’Europa 2026, assegnato alla Città di Reggio Emilia si aggiunge ai riconoscimenti europei ricevuti negli scorsi anni, tra cui il Diploma europeo, la Bandiera d’Onore e la Targa d’Onore. Il Premio ha un importante significato perché riconosce il valore delle relazioni e l’impegno verso iniziative e attività a valenza internazionale realizzate nel 2025 dal Comune di Reggio Emilia, dalla Fondazione E35 in connessione con diversi enti partecipati e attori cittadini.
“In tempi in cui le parole guerra e conflitto riecheggiano quotidianamente sui media e nelle parole di tanti rappresentanti politici e il progetto europeo viene spesso messo fortemente in discussione – dice il sindaco Marco Massari -, questo premio ha un alto valore politico e simbolico perché testimonia l’importanza e il valore di continuare a costruire relazioni, dialoghi e ponti con altre città in Europa e nel mondo, per sviluppare insieme iniziative e percorsi. Oltre ad investire su gemellaggi e dialoghi internazionali, progetti a supporto della costruzione dell’Europa e progetti di cooperazione con paesi come il Mozambico, il Sudafrica, la Palestina e l’Ucraina, Reggio Emilia ogni anno continua a coinvolgere giovani in scambi e percorsi educativi sui valori della pace, del dialogo e dei pilastri fondamentali dell’Unione europea. Il premio è quindi un riconoscimento all’impegno storico di una città sulle politiche internazionali ed europee e al lavoro portato avanti quotidianamente dalla Fondazione E35 insieme a un sistema di enti partecipatori e attori cittadini che continuano ad investire nel dialogo e nelle collaborazioni internazionali”.
Il Premio d’Europa è stato istituito nel 1955 dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE) a Strasburgo, per ricompensare le città e i comuni che si sono particolarmente distinti nella promozione dell’ideale europeo: la riconciliazione e l’unione tra i popoli, la concordia e la solidarietà. Viene assegnato ogni anni a uno dei comuni dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa, indipendentemente dalla loro dimensione o dal numero di abitanti.
Il Premio d’Europa riconosce le città e i comuni che si distinguono per il loro impegno a favore degli ideali europei, le loro attività di gemellaggio, gli scambi nel campo dell’istruzione, della cultura e dello sport, l’organizzazione di eventi europei, l’adesione a organizzazioni di comuni o di enti locali e le iniziative di solidarietà.
Oltre al riconoscimento, le città premiate ricevono inoltre un contributo di 20.000 euro per permettere ai giovani della città di visitare le istituzioni europee a Strasburgo.

