
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire un fenomeno in rapida evoluzione: negli ultimi dieci anni il mercato del gioco d’azzardo ha subito una trasformazione profonda, trainata dalla crescita del comparto online. Le scommesse sono oggi accessibili in qualsiasi momento tramite smartphone e piattaforme digitali, con modalità di gioco sempre più rapide e continue. Questo scenario ha ampliato notevolmente l’offerta e, di conseguenza, aumentato l’esposizione soprattutto tra i giovani, accrescendo il rischio di comportamenti problematici legati all’azzardo.
L’incontro si rivolge in particolare ad allenatori, educatori sportivi e a tutta la comunità educante, figure sempre più centrali nell’intercettare segnali precoci di disagio e nel promuovere una cultura sportiva sana e consapevole. Interverrà Enrico Malferrari della Comunità Papa Giovanni XXIII, che offrirà strumenti di lettura del fenomeno e indicazioni pratiche per affrontarlo nel contesto sportivo e giovanile.
Il progetto “Un argine all’azzardo” – giunto alla sua seconda edizione e promosso da Unione Terre d’Argine, Ausl, Centro Servizi Volontariato Terre Estensi, Federconsumatori, Ceis, Centro sociale Papa Giovanni XXIII e Dedalo – intende contenere le conseguenze dell’abuso del gioco in termini di salute delle persone, drammi familiari e disastri economici e sociali. Tra le azioni principali portate avanti, vi sono gli sportelli gratuiti di consulenza sovraindebitamento, di ascolto psicologico per i problemi di gioco d’azzardo e i gruppi di sostegno sia per giocatori patologici che per i loro familiari (info e contatti: www.unargineallazzardo.it). Significativi i numeri di accesso registrati finora: sono circa 182 le persone che hanno usufruito della consulenza sovraindebitamento per un totale di 255 colloqui; le persone nella maggior parte dei casi vengono ricevute più volte perché la loro situazione debitoria è complessa, si rilevano problemi di accesso al credito ed un uso poco consapevole del denaro nonché problemi legati alla ludopatia. E ancora: 101 sono le persone che si rivolgono agli sportelli di ascolto psicologico per i problemi di gioco d’azzardo per un totale di 215 colloqui; 25 le persone che partecipano al gruppo giocatori d’azzardo; 17 le persone che si rivolgono ai gruppi di sostegno per i familiari dei giocatori patologici.
Grande attenzione è rivolta anche alla sensibilizzazione e informazione su questi temi portata avanti nelle scuole del territorio dell’Unione Terre d’Argine: con “Un argine all’azzardo”, nell’ultimo anno scolastico, i vari partner del progetto hanno incontrato nelle scuole circa 738 studenti (2 scuole secondarie di secondo grado e 1 scuola secondaria di primo grado); è stato inoltre fatto un incontro di formazione rivolto ai docenti delle scuole secondarie, e lo scorso autunno è stato inviato alle scuole secondarie di primo e secondo grado il questionario “Genitori in rete” a cura di Federconsumatori, i cui risultati verranno presto presentati.

