Per contrastare le ondate di calore a Modena rifugi climatici e potenziamento del verde urbanoPromuovere azioni di contrasto alle ondate di calore, a partire dalla creazione di una rete diffusa di “rifugi climatici” e da interventi strutturali, come potenziamento del verde, riduzione di consumo di suolo e soluzioni di raffrescamento naturale e artificiale negli spazi pubblici, per rendere la città più resiliente agli effetti del cambiamento climatico.

Sono le principali richieste che il Consiglio comunale rivolge all’Amministrazione approvando, nella seduta di lunedì 4 maggio due mozioni riguardanti: “Rifugi climatici per contrastare gli effetti delle ondate di calore (presentata da Pd, Avs, M5s, Pri-Azione Sl, Spazio Democratico e Modena Civica e approvata con anche il voto a favore di Lega Modena e Modena in ascolto; voto contrario di Fratelli d’Italia) e “Azioni di contrasto alle ondate di calore” (presentata da Avs, Pd, M5s e Spazio democratico e approvata con il voto a favore anche di Pri-Azione Sl e quello contrario di Fratelli d’Italia, Lega Modena e Modena in ascolto).

Richiamando l’aumento dei fenomeni climatici estremi e il loro impatto sulla salute, soprattutto per le persone più fragili, la mozione illustrata da Francesco Fidanza (Pd) chiede di rafforzare le misure già attive sul territorio comunale, come il piano “Caldo-Progetto Estate sicura”, attivo da anni in collaborazione con l’Ausl di Modena, e di valutare la realizzazione di una rete capillare di rifugi climatici, intesi come spazi accessibili e gratuiti – al chiuso o all’aperto – dove trovare sollievo durante le ondate di calore. In particolare, il documento chiede di individuare e rendere operativi nel tempo, anche attraverso il coinvolgimento di realtà del Terzo settore e soggetti privati, rifugi climatici in luoghi distribuiti sul territorio (biblioteche, parchi, centri civici, esercizi aderenti), selezionati in base a standard minimi come accessibilità gratuita, accessibilità per persone disabili, disponibilità di acqua potabile manutenzione e ampliamento degli spazi verdi. Il documento chiede, infine, di attivare una campagna informativa diffusa ed efficace per rendere facilmente riconoscibili e raggiungibili questi spazi da parte di tutta la cittadinanza.

Il documento illustrato da Martino Abrate (Avs) propone un vero e proprio piano di contrasto all’emergenza climatica, con particolare riferimento alle ondate di calore e al fenomeno delle isole di calore urbano. Il documento evidenzia come il cambiamento climatico rappresenti una questione non solo ambientale ma anche sanitaria e sociale, con effetti più rilevanti sulle fasce vulnerabili della popolazione. Tra le principali richieste figurano il potenziamento del verde urbano e della copertura arborea, la riduzione del consumo di suolo e dell’impermeabilizzazione, l’introduzione di soluzioni di raffrescamento naturale e artificiale negli spazi pubblici e la tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature. La mozione richiama inoltre esplicitamente l’importanza dei rifugi climatici, proponendone l’attivazione come misura concreta e immediata, e sollecita una pianificazione integrata basata su dati, mappature e strumenti di monitoraggio, anche attraverso il coinvolgimento di enti di ricerca e l’accesso a finanziamenti europei.