
Sono in fase di conclusione, infatti, i lavori per realizzare il sistema dei padiglioni che interpreta in chiave urbana gli elementi tipici della scuola: il banco, reso attraverso l’installazione nella parte piana del parco Piersanti Mattarella, sul fronte strada, di un lungo tavolo articolato, formato anche da tavoli da ping pong, dove poter svolgere un gran numero di attività all’aperto, con l’obiettivo di incentivare la sosta e la permanenza di ragazzi e ragazze. La classe, formata da una grande seduta a forma di croce collocata nel giardino tra via Teruel e viale Peruzzi, che segna chiaramente un punto lungo il percorso invitando a fermarsi. La lavagna, che sfrutta il grande cartellone pubblicitario e che sarà completata a breve con i contenuti realizzati dagli studenti.
Il progetto si completa con il sistema degli infopoint, totem e bacheche, uguali per tutti gli istituti e che presentano informazioni sugli istituti stessi ma anche indicazioni come la distanza tra le scuole o dal centro storico. Anche totem e bacheche, già installati, saranno completati a breve con i contenuti.
A unire tutti gli elementi è il coloro rosso, ispirato alla tradizione del centro storico di Carpi che, come un nastro, corre tra i diversi edifici e li unisce.
Obiettivo del progetto Carpi Campus, finanziato con risorse proprie del Comune di Carpi per un valore di 112 mila 470 euro, è creare una piccola “città nella città”, con il suo sistema di edifici (le scuole), e una comunità formata da studenti, insegnanti, dirigenti e famiglie a formare un sistema omogeneo e riconoscibile in dialogo con il contesto urbano che lo circonda. Il progetto è stato elaborato grazie a un percorso partecipativo, al quale le studentesse e gli studenti dei cinque istituti superiori hanno dato l’impulso creativo e concettuale, con il coinvolgimento dei progettisti di Ecòl, la supervisione degli esperti di Carpi Urban Center e la collaborazione del Politecnico di Milano.
L’inaugurazione ufficiale è prevista entro la fine dell’anno scolastico.

