Questa mattina, martedì 26 maggio, per rinnovare la memoria del sacrificio dei patrioti Ciro Menotti e Vincenzo Borelli è stata deposta una corona in piazzale Primo Maggio a Modena, ai piedi del patibolo, in occasione del 195° anniversario della loro uccisione.

Ciro Menotti, carpigiano di Migliarina la cui tomba si trova a Spezzano, luogo d’origine della moglie, infatti, venne ucciso assieme al notaio Vincenzo Borelli, per ordine del duca Francesco IV d’Austria d’Este, il 26 maggio 1831 in seguito alla cosiddetta “Congiura estense” nell’ambito dei Moti che caratterizzarono quel periodo storico.

Alla commemorazione sono intervenuti il presidente dell’Istituto del Risorgimento Mariano Brandoli, il sindaco di Fiorano Modenese Marco Biagini, il presidente dell’Unione delle Terre d’Argine Mauro D’Orazi e l’assessora a Politiche educative e Rapporti con l’Università Federica Venturelli.

L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Modena e dal comitato di Modena dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano in collaborazione con la sezione di Modena dell’Associazione Mazziniana italiana e la federazione regionale dell’Associazione nazionale veterani e reduci Garibaldini.