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Marano, raccolta differenziata all’80 per cento con il nuovo sistema

I primi dati relativi al 2018 sulla nuova modalità di raccolta dei rifiuti domestici, introdotta a Marano dal luglio dello scorso anno, evidenziano il superamento dell’80 per cento nella raccolta differenziata; aggiungendo quanto raccolto all’isola comunale e gli sfalci e proiettando i dati sull’intero anno la percentuale arriva all’86 per cento.

Il nuovo sistema prevede l’introduzione della tariffa puntuale con l’utilizzo da parte dei cittadini di servizi di raccolta domiciliare e contenitori utilizzabili solo con tessera magnetica.

«Sono risultati straordinari – sottolinea Emilia Muratori, sindaca di Marano sul Panaro – che confermano la validità della scelta operata lo scorso anno ma soprattutto che i cittadini hanno compreso quanto sia importante tutelare l’ambiente anche attraverso una sempre più corretta raccolta e smaltimento dei rifiuti. Se poi teniamo conto che i dati di Hera ci dicono che con questo nuovo metodo i cittadini risparmiano rispetto al passato, si comprende il valore di questa operazione. Lo scorso anno, inoltre, abbiamo superato ampiamente l’obiettivo del 65 per cento previsto dalla Regione per raccolta differenziata nei comuni montani entro il 2020».

Tra gli altri dati emerge che, rispetto al 2017, i rifiuti indifferenziati si sono ridotti del 50 per cento, mentre la raccolta differenziata dell’organico è praticamente triplicata; gli accessi alla stazione ecologica, inoltre, sono quasi raddoppiati e diminuisce la quantità totale dei rifiuti prodotti.

Per quanto riguarda, invece, il nuovo calcolo delle tariffe che tiene conto non solo dei componenti del nucleo familiare e della superficie delle abitazioni (quota fissa), ma anche dei conferimenti di rifiuti indifferenziati (quota variabile calcolata in base ai litri minimi di riferimento familiare) dalle proiezioni di Hera per il 2019 emerge che, per esempio, una famiglia di tre persone in un appartamento di 90 metri quadrati risparmia quasi 30 euro all’anno che salgono a quasi 40 euro per quattro persone in un appartamento di 170 metri quadrati.

Significativi i risparmi anche per le utenze non domestiche: sempre in base alle proiezioni dei tecnici di Hera, a seconda della superficie e della dotazione scelta, un bar potrebbe ottenere un risparmio nell’ordine del 30 per cento rispetto all’anno precedente, mentre i risparmi per un ristorante potrebbero salire anche oltre il 45 per cento.

Sistema flessibile in centro e aree urbane e dal 2019 la tariffa puntuale farà risparmiare

La nuova organizzazione della raccolta dei rifiuti a Marano sul Panaro, avviata nel luglio del 2018, prevede un sistema capace di adattarsi alle diverse esigenze del territorio, distinguendo le aree urbane da quelle rurali e produttive, sul modello di quanto sperimentato in altre realtà provinciali, tra cui Castelfranco Emilia, Bomporto, Bastiglia e S. Cesario.

Nel centro urbano di Marano e in alcune frazioni i cassonetti stradali sono differenti a seconda della tipologia di rifiuto: quelli per l’indifferenziato sono dotati di una calotta apribile grazie alla Carta Smeraldo, che misura i conferimenti effettuati in modo che, considerando questa quantità, possa essere calcolata con esattezza la tariffa puntuale.

Ci sono poi i cassonetti di carta e plastica: anche questi possono essere aperti solo con la tessera, ma i conferimenti sono liberi e totalmente gratuiti; infine vetro e organico, per i quali rimangono sempre aperti la classica campana ed il contenitore “marrone”.

Nelle zone extraurbane e produttive, sempre dal luglio scorso, funziona invece il servizio di raccolta porta a porta. Resta comunque a famiglie e imprese la possibilità di portare i rifiuti nei centri abitati, grazie alla tessera Carta Smeraldo.

Un sistema versatile che consente di rispondere in modo flessibile ai diversi fabbisogni senza cambiare le abitudini dei cittadini: a loro, infatti, viene richiesto di continuare a separare i propri rifiuti sempre meglio semplicemente utilizzando i servizi domiciliari e la tessera al momento del conferimento nei contenitori stradali.

In questo modo si consente di misurare in modo sempre più accurato la produzione di rifiuti, commisurando il quantitativo di indifferenziato effettivamente conferito al corrispettivo economico richiesto, migliorando allo stesso tempo la qualità e la quantità delle frazioni differenziate.