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Modena: servizi educativi, esperienze e proposte a confronto

La qualità nei servizi educativi, i percorsi messi in atto dall’Amministrazione comunale e i nuovi progetti, il dialogo con i protagonisti del rapporto pubblico-privato: sono i temi che saranno affrontati nel corso del seminario “Obiettivo qualità: ente locale e servizi educativi”, venerdì 12 maggio all’Auditorium Beccaria (via Razzaboni 80, Modena, ore 9).

La giornata di studi, organizzata dall’Ufficio Qualità del Settore Istruzione Rapporti con l’Università si rivolge ad amministratori, dirigenti amministrativi, pedagogisti, insegnanti, educatori e a chiunque lavori nel campo educativo. Modena garantisce a tutti i bambini da 3 a 6 anni la possibilità di frequentare la scuola d’infanzia e riesce a dare un posto al nido all’80 per cento dei piccoli da 0 a 3 anni che ne fanno domanda. Nell’anno scolastico 2005/2006 praticamente tutti i bambini con più due anni sono stati accolti al nido d’infanzia anticipando, di fatto, di un anno la frequenza scolastica.

“Tali risultati sono raggiunti grazie al sistema misto pubblico-privato che caratterizza la nostra realtà, un sistema – ricorda l’assessore all’Istruzione Adriana Querzè – che l’ente locale governa nel quadro della legislazione nazionale e regionale, di convenzioni e accordi e nel rispetto dell’autonomia funzionale di ciascuna istituzione scolastica. All’ente locale spetta, inoltre, garantire e migliorare continuamente gli aspetti qualitativi del sistema, senza dimenticare che la qualità di un servizio educativo è data dall’insieme delle sue caratteristiche, quindi per migliorare la qualità occorre riflettere sui servizi, su come sono sostenuti dal punto di vista economico, su come sono programmati in relazione alla domanda, su come sono pensati e concretamente realizzati ogni giorno”.

La giornata di studio, presieduta dal Coordinamento Scuole d’infanzia e nidi del Comune, inizierà alle ore 9 con la relazione (“I percorsi di qualità nel Comune di Modena) del dirigente Progetto Qualità dell’Ente, Iella Ponzoni.
Seguirà l’intervento dell’assessore Adriana Querzè “La qualità come risorsa per migliorare il sistema locale di welfare”.
Massimo Terenziani, dirigente del Settore Istruzione, parlerà quindi del “Controllo di gestione: uno strumento per conoscere, monitorare e decidere”; mentre Patrizia Rilei dell’Ufficio qualità presenterà il ruolo dell’ente locale come regolatore di servizi “Convenzioni e appalti”.
Dalle ore 11 Anna Bondioli, docente di Pedagogia all’Università di Pavia parlerà del ruolo dei genitori; Iella Ponzoni della Carta della qualità; infine il sociologo Vittorio Martinelli presenterà una ricerca condotta sulle famiglie modenesi che analizza le rinunce al servizio nidi.
Nel pomeriggio una tavola rotonda vedrà la partecipazione di esperti di Bolzano, Roma, Forlì e Genova, che porteranno la loro testimonianza su percorsi di qualità attivati in enti e istituzioni pubbliche.