Home Musica Reggio E.: per Restate 2007 concerto Duo Galli-Campani

Reggio E.: per Restate 2007 concerto Duo Galli-Campani

Per ‘Restate’, stasera alle 21.30, Palazzo Ancini (via Farini 1) ospiterà il concerto del “Duo Galli-Campani” con Daniela Galli (voce) e Gabriele Campani (chitarra).

L’appuntamento rientra nell’ambito di Sotto la luna e le stelle del jazz, la rassegna estiva diretta da Andrea Corradi che propone otto concerti tenuti da formazioni guidate dagli insegnanti Cepam, la scuola di musica di Arci Reggio Emilia. I musicisti ambienteranno quel variegato mondo di suoni di derivazione afro-america – dal jazz al blues più tradizionale – in piacevoli atmosfere cittadine, quelle tipiche dei migliori jazz club.
In caso di maltempo i concerti, a ingresso libero, si terranno alla galleria dell’isolato San Rocco.
Gabriele Campani, reggiano, non necessita certo di presentazioni. Docente Cepam, relatore e organizzatore di seminari, l’ultimo proprio in città lo scorso ottobre, interprete e autore. Ha inciso dischi, sia come solista che insieme a nomi famosi del panorama jazzistico nazionale ed internazionale.
Daniela Galli naviga fra jazz, blues e soul da diversi anni. Accompagnata solamente dalla chitarra riesce a far emergere a pieno il suo talento, spaziando dagli standard alla bossa, facendosi interprete dei brani di autori come Norah Jones, Alicia Keys, Michael Bublé, Burt Bacharach e altri. Arrangiamenti sobri costruiti per esaltare le doti non comuni della cantante, elegante interprete di levatura internazionale.

Per gli amanti del cinema all’arena estiva ex Stalloni è in programma la proiezione di Mio fratello è figlio unico, un film di Daniele Luchetti, tratto dall’opera ‘Il Fasciocomunista’ di Antonio Pennacchi, con Riccardo Scamarcio, Elio Germano, Angela Finocchiaro, Massimo Popolizio, Luca Zingaretti, Diane Fleri, Alba Rohrwacher, Anna Bonaiuto, Ascanio Celestini, Claudio Botosso, Ninni Bruschetta.
Nella provincia italiana degli anni ’60 e ’70, due fratelli corrono su opposti fronti politici, amano la stessa donna e attraversano, in un confronto senza fine, una stagione fatta di fughe, di ritorni, di botte e di grandi passioni. E’ un racconto di formazione dove sfilano quindici anni di storia d’Italia attraverso le avventure di Accio e Manrico, due fratelli diversi ma non troppo.

Info: Assessorato alla Cultura, tel. 0522 456249 e Comune.