
Gli uffici si trovano sullo stesso piano di alcuni studi medici che non hanno subito alcuna effrazione. «Siamo preoccupati – spiega Franco Mannino – perché non è il gesto di qualcuno che voleva rubare, sembrerebbe un gesto di altra natura che non comprendiamo, ma che ci spaventa».
Per domani è in programma un nuovo sopralluogo delle Forze dell’ordine per capire cosa possa essere successo.

