
Tuttavia la Cisl pensa gia’ al futuro e lancia un messaggio per l’unita’, raccogliendo anche l’invito in tal senso lanciato ieri a Bologna dal segretario nazionale della Cgil Susanna Camusso: centinaia i manifesti che saranno affissi in tutta la citta’ con il messaggio “Mai piu’ primo maggio divisi” con due immagini significative a confronto della festa celebrata in piazza Maggiore a Bologna.
“Secondo noi sono due i punti in cui si puo’ fare sintesi – commenta ancora Alberani – uno e’ il tema delle politiche fiscali e sociali anche nel nostro territorio, e l’altro le politiche sociali, tutti bisogni che ha Bologna, in tema di infanzia e anziani. Quindi sul tema della crisi e del welfare dobbiamo riprendere rapidamente un percorso unitario e credo che potremo farlo proprio sui contenuti. Noi – conclude – abbiamo presentato oggi una vera e propria piattaforma per la citta’”.
Tra le proposte avanzate dalla Cisl, la riduzione dell’imposta sul reddito personale per incrementare salari e pensioni, sostegno alla famiglia con il nuovo assegno familiare (Naf), azioni per rendere strutturale e migliorare la detassazione dei premi erogati tramite i contratti collettivi aziendali e territoriali, un’incisiva lotta all’evasione fiscale rafforzando la tracciabilita’ dei pagamenti, meno peso fiscale sulle imprese piu’ meritevoli che investono e non riducono l’occupazione, infine la proposta di spostare il peso del fisco sui patrimoni e sulle rendite finanziarie.

