
Il Direttore Artistico Darius James ha costituito un gruppo di dieci eccezionali ballerini con cui ha sta portando avanti la propria visione del Balletto in uno stile incisivo e contemporaneo, recuperando al contempo le atmosfere intimiste e i chiaroscuri delle coreografie più note del repertorio classico.
Da tale premessa, la scelta di presentare le sue creazioni con un numero esiguo di danzatori per riscoprire e dare luce alla purezza del movimento coreografico, in un risultato davvero unico e inaspettato: abituato agli importanti ma a volte ridondanti allestimenti delle produzioni del balletto classico, il pubblico resta del tutto sorpreso e si abbandona al piacere della danza pura.
Attraverso storie di grande impatto e senza tempo, la compagnia prosegue la sua sfida interpretando le grandi pagine della danza e recuperando al contempo le atmosfere intimiste e i chiaroscuri delle coreografie più note del repertorio classico.
L’appuntamento è per Mercoledì 21 dicembre 2011 ore 21
Giselle ovvero il balletto classico e romantico per eccellenza, fu ideato da un grande della letteratura francese: Théophile Gautier. Lo scritttore, sfogliando le pagine del libro “De l’Allemagne” di Heinrich Heine, rimase attratto dalla leggenda delle Villi, spiriti della tradizione popolare tedesca, simili agli elfi.
Ispirato a un opera di H. Heine, il balletto è ambientato nella valle del Reno, dove la protagonista Giselle è un’affascinante ragazza che s’innamora di Albert, credendo sia un contadino come lei di nome Loys. In realtà egli è il conte di Slesia, già promesso a Batilde, figlia del duca di Curlandia.
Hilarion, il guardiacaccia, anch’egli innamorato di Giselle, scopre il segreto di Loys e tenta, inutilmente, di metterla in guardia; inoltre Giselle non vuole accettare i consigli della madre Berte, che le proibisce di danzare poiché malata di cuore.
Durante una battuta di caccia Hilarion svela la vera identità di Loys; Giselle, sconvolta dal dolore, impazzisce e muore.
Nel secondo atto, il balletto si svolge di notte quando Albert e Hilarion s’incontrano davanti alla tomba di Giselle per pregare.
Allo scoccare della mezzanotte appaiono le Villi, spiriti di donzelle amanti della danza: Mirta, la regina delle Villi, chiama le sue compagne a raccolta per accogliere Giselle nel loro mondo irreale.
Le Villi scoprono Hilarion e si lanciano al suo inseguimento spingendolo a buttarsi nel lago; invece Albert, protetto dall’amore di Giselle che lo ha perdonato, lo aiuta a vincere la maledizione delle Villi, danzando con lo spirito dell’amata.
All’alba svanisce l’incantesimo e Albert si trova senza l’amata, ma è salvo.
Biglietti (da 12 a 25 €) in vendita il giorno dello spettacolo dalle ore 18.00 presso la Biglietteria del Teatro Carani, tel. 0536.811084 www.teatrocaranisassuolo.it
Per informazioni e prenotazioni biglietti 059.237935. www.teatrocaranisassuolo.it

