
Al riguardo i Carabinieri invitano eventuali cittadini che avessero subito furti di tale materiale a presentarsi, denuncia alla mano, presso gli uffici del Nucleo Operativo della Compagnia di Castelnovo Monti per le operazioni di riconoscimento e restituzione della merce ora sottoposta a sequestro.
L’origine dei fatti la scorsa mattina quando i carabinieri del Nucleo Operativo di Castelnovo Monti ottenevano dalla Procura reggiana un decreto di perquisizione domiciliare da eseguire presso l’abitazione del 20enne nei cui confronti i militari avevano acquisito incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al possesso di refurtiva provento del furto in un’abitazione consumato a Castelnovo Monti il 6 novembre scorso, nel corso del quale i ladri approfittando del fatto che la casa fosse in quel momento incustodita, mediante l’effrazione di un accesso si introducevano all’interno asportando diversi monili in oro, nonché la somma in contanti di 1.000 euro ed un telefono cellulare.
La perquisizione ha avuto esito positivo in quanto ha portato al rinvenimento, oltreché del cellulare Nokia rubato presso l‘abitazione di Castelnovo Monti, anche del sotto indicato materiale del quale l’indagato non era in grado di indicarne la lecita provenienza:
– 4 telefoni cellulari marca Nokia;
– un quadro elettrico marca Elettroapparecchiature ;
– un amplificatore marca Kenwood;
– un lettore DVD marca Samsung;
– un faretto alogeno marca Fanton;
– una tastiera elettrica marca ROLAND;
– un martello pneumatico marca Dewalt;
– una tronchese.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, Il 20enne, condotto in caserma, è stato denunciato alla Procura reggiana in ordine al reato di ricettazione. Secondo le ipotesi investigative dei Carabinieri il materiale potrebbe essere provento di furti all’interno di altre abitazioni. le indagini proseguono per risalire ai proprietari.

