Home Cronaca Messori (FdI): “Monitorare su possibili infiltrazioni della mafia nigeriana a Formigine”

Messori (FdI): “Monitorare su possibili infiltrazioni della mafia nigeriana a Formigine”

Come recentemente appreso dalla cronaca locale, il territorio formiginese rischia di divenire teatro di situazioni di degrado e malavita. Spesso, purtroppo, a danno di giovani ragazze d’oltremare ignare del futuro che spetterà loro una volta approdate in Italia.

“Il quadro che si inizia a delineare ha del preoccupante – commenta Marina Messori, consigliere di FdI – le istituzioni locali non possono tacere. Recentemente una coppia di nigeriani è stata arrestata in quanto accusata di riduzione in schiavitù, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione – incalza – il tutto a discapito di tre giovani connazionali, una delle quali minorenne”:

“I due criminali, perché di ciò stiamo parlando – prosegue Messori – pagarono il viaggio per l’Italia alle prescelte vittime le quali, da contraenti deboli, avrebbero dovuto ripagare i loro “benefattori” prostituendosi. E così è stato – precisa il consigliere – anche in virtù di un profondo assoggettamento psicologico basato su credenze e riti”.

“E’ per tale ragione che ho deciso, tramite apposita mozione, di impegnare la Giunta a non mollare la presa su un tema così attuale, tangibile e delicato – spiega Messori – ritengo necessario che l’Amministrazione si attivi presso il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica al fine di monitorare con tutti gli strumenti del caso un fenomeno che, senza timore di smentita, è senza dubbio riconducibile alla mafia nigeriana”.

“Ma non solo; credo – aggiunge – che oltre al lato operativo sia fondamentale anche quello legato alla sensibilizzazione. Invito dunque la Giunta ad organizzare un Convegno in materia per stimolare il dibattito e la coscienza critica della cittadinanza formiginese”.

“Nel caso specifico appena citato erano coinvolte donne innocenti – chiosa Messori – dopo anni di proclami sulla tutela delle donne e la parità di diritti, la sinistra intervenga al più presto e accolga quella che è, a tutti gli effetti, una mozione di giustizia sociale e buonsenso”.