Nel territorio di Fiorano Modenese sono stati realizzati in questi anni diversi murales da collettivi e street artist per ‘raccontare’ la comunità fioranese.

Nei mesi scorsi sono stati mappati da Paolo Rolando Roli, che, con un grande lavoro volontario e gratuito, ha creato un percorso ‘virtuale’ (ma non solo) su Modena Street Art per gli appassionati di questo genere di arte, che va da Modena, fino a Fiorano Modenese, coprendo tutto il Distretto Ceramico e toccando anche la sponda reggiana.

Un percorso ‘artistico’ all’aperto che si può fare camminando le vie della città, anche in questi mesi di distanziamento, perché Roli, non solo ha fotografato e mappato le opere dei writes, ma dove è stato possibile, ne ha anche spiegato il significato.

Per quanto riguarda il Comune di Fiorano Modenese, molte informazioni sono state reperite dal sito dedicato al turismo (www.fioranoturismo.it).

Tra le opere principali presenti sul territorio troviamo la ‘Madonna delle due età della vita’, del Collettivo FX, realizzata sul muro della scuola d’infanzia Coccapani e visibile dal giardino d’inverno dagli anziani ospiti della Casa di riposo. Nasce da un progetto-ricerca che ha posto al centro l’immagine materna della Beata Vergine del Santuario di Fiorano, il ‘mondo di sopra’ tratto dai ricordi degli anziani e il ‘mondo di sotto’ dei racconti dei bambini.

Il percorso prosegue con i murales omaggio all’artista e scultore sardo Pinuccio Sciola, che ebbe con Fiorano un legame speciale; le sue ‘pietre sonore’ sono sparse sul territorio e visitabili nel Percorso Pinuccio Sciola, che include anche due murales a lui dedicati da Andrea Casciu, sul lato di Palazzo Astoria, e dal Collettivo FX sulla scala ingresso al parco di Villa Pace.

In piazzetta Angelo Vassallo un’altra opera del Collettivo FX, questa volta dedicata a Gianni Franchini, fioranese d’adozione. Di fronte il murale che raffigura il ‘Sindaco pescatore’, realizzato dagli studenti del liceo Formiggini di Sassuolo, nell’ambito del progetto ‘We Care’ di GAL – Generazione Legale

La mappa segnala poi altre opere a Casa Corsini, in via Statale n. 83 a Spezzano: la Piovra di Zamoc – alias Luca Zanni e Donna con lambrusco e gazze di Mao e Sam, frutto di un altro progetto GAL.

Infine c’è il bocciodromo comunale di Spezzano, che si presenta come un’unica opera d’arte dedicata al tema Sport e natura, creata da diversi artisti italiani, durante la V° edizione del jam street ‘Cemento vivo’ a luglio 2019.

Ma la mappatura riguarda anche opere di artisti sconosciuti presenti sul territorio, come i murales della scuola Francesca Bursi a Spezzano, sviluppati da alcuni ragazzi e la loro insegnante per abbellire la scuola tra il 2016 e il 2018. A breve poi il percorso di street art di Fiorano Modenese si arricchirà con una nuova opera, presso la scuola media Leopardi, frutto del laboratorio sviluppato nel mese di dicembre con i cittadini nell’ambito della terza edizione del progetto ‘Vista sull’Europa’.