
Gli operatori, giunti all’interno dello stabile, trovavano una donna nigeriana e altri due suoi connazionali, uno dei quali veniva immediatamente riconosciuto dagli agenti. Gli stessi procedevano così alla perquisizione del locale con esito positivo. Venivano infatti rinvenuti nove involucri contenenti presumibilmente sostanze stupefacenti, una somma di denaro pari a 325 euro e successivamente ulteriori 600 euro. Il materiale veniva sottoposto a sequestro e nello specifico si trattava di sette involucri contenenti eroina, un involucro contenente cocaina ed un altro contenente bicarbonato di sodio.
I due uomini, sprovvisti di documenti, venivano portati in Questura per i rilievi fotodattiloscopici. Il nigeriano – classe ’98 – tenuto conto del quantitativo di droga rinvenuto, della sua pericolosità sociale e del mancato titolo di soggiorno è stato posto in arresto ai sensi dell’art. 73 DPR 309/90, mentre il suo connazionale – classe ’95 – è stato messo a disposizione dell’ufficio immigrazione in quanto irregolare sul territorio italiano, e nei suoi confronti è stato emesso provvedimento di espulsione.

