
“Purtroppo gli effetti delle tensioni geopolitiche sulle materie prime sono già pesanti e riguardano tutta la filiera dell’edilizia, che nel territorio di Reggio Emilia è impegnata in uno sforzo importante per portare a termine i lavori del Pnrr nei tempi previsti” Continua Morari.
Per questo l’Ance segnala che senza un intervento urgente le imprese saranno costrette a sopportare da sole gli effetti della guerra con pesanti conseguenze sulla tenuta del sistema. Ecco perché “auspichiamo l’adozione di uno strumento per sterilizzare l’aumento del gettito fiscale derivante dall’incremento dei prezzi di tutti i materiali da costruzione che risentono in modo diretto o indiretto della crisi in atto”. Conclude il presidente di Ance Reggio Emilia Franco Morari.

