
Il gruppo portoghese, accompagnato dal presidente della Freguesia (Circoscrizione) Paulo Quaresma, ha visitato alcuni dei più importanti edifici di Reggio, a partire dalla Sala del Tricolore, dove è stato ricevuto dal vicesindaco Filomena De Sciscio e alla presenza di Roberta Pavarini, presidente della Circoscrizione Nord Est.
La De Sciscio, dando loro il benvenuto a nome di tutta l’Amministrazione comunale, ha ricordato l’importanza storica della Sala come simbolo e come valore soprattutto per la comunità reggiana: «Reggio Emilia è una città che nel tempo ha sempre saputo tenere alto, anche nei momenti più bui, i valori e gli ideali della libertà e democrazia – ha detto il vicesindaco – Ancora oggi, sul piano educativo, culturale e dei valori espressi dalla sua popolazione, è un esempio a livello nazionale, e a volte internazionale, delle migliori tradizioni del popolo italiano, come il ‘saper fare’ e il cooperare attivamente per la coesione sociale». I due presidenti hanno invece rammentato il loro impegno ad operare per rinsaldare i legami culturali e l’azione di riflessione attorno ai problemi e agli obiettivi della democrazia partecipativa nei rispettivi territori.
Il gruppo portoghese, insieme a volontari dei centri sociali e ricreativi della Circoscrizione Nord Est, ha visitato poi la basilica della Ghiara, il Teatro municipale Valli e il Mauriziano. Il girono successivo si è spostato a Campegine, al Museo Cervi, per conoscere la cultura contadina reggiana, ma soprattutto quel seme che, a costi tanto elevati, ha dato inizio al processo della Resistenza e quindi della democrazia in Italia.
Lo ‘spirito’ reggiano all’opera, insieme alla qualità della cucina locale, i portoghesi hanno potuto apprezzarlo consumando i loro pasti in realtà dove sono i volontari stessi a preparare e a servire i piatti tipici, come al Centro Tricolore, al Circolo Pigal e alla Gabella. Un’ulteriore opportunità di scambio e conoscenza in cui non sono mancate performance del gruppo portoghese che si è esibito al Pigal con divertenti quadri teatrali e con il fado, la tipica canzone lusitana che narra ‘la nostalgia’ e che è conosciuta in tutto il mondo. L’incontro finale si è invece tenuto nella splendida cornice del parco di Villa Cougnet, sede della Circoscrizione Nord Est. Durante il buffet, allestito nello spazio all’aperto, si sono alternati musica e canti tradizionali italiani. Il dono della bandiera italiana ha concluso l’evento.

