Gambro cesserà l’attività produttiva di linee sangue (bloodlines) nello stabilimento di Medolla (MO), con l’obiettivo di ottimizzare a livello globale la propria presenza industriale dedicata a questa tipologia di produzioni. La società ha inoltre deciso di esternalizzare alcune lavorazioni incluse nel ciclo produttivo delle linee sangue, attualmente realizzate presso il sito di Medolla, e di consolidare le rimanenti lavorazioni presso gli stabilimenti di Prerov (Repubblica Ceca), Shangai (Cina) e Tijuana (Messico).

“La decisione annunciata oggi è necessaria per rafforzare ulteriormente la nostra posizione e competitività a livello mondiale nel mercato dell’emodialisi per pazienti cronici. Ci focalizzeremo sulla fornitura di terapie con i più alti standard possibili, concentrando i nostri sforzi sulla facilità d’uso e l’efficienza complessiva in clinica. Ciò ci permetterà di indirizzare i nostri investimenti in quelle aree di attività nelle quali risiedono le migliori opportunità di creazione di valore per i clienti e la nostra azienda” dichiara Ulf Mattsson, Presidente e CEO ad interim di Gambro.

In particolare, saranno portate a termine le seguenti azioni:

• esternalizzazione di granulazione, stampaggio e sterilizzazione;

• consolidamento delle rimanenti lavorazioni legate alla produzione delle linee sangue a Prerov (Repubblica Ceca), Shangai (Cina) e Tijuana (Messico).

L’Italia è un Paese strategico per Gambro, sia da un punto di vista commerciale sia dal punto di vista della presenza industriale e il sito produttivo di Medolla rimarrà parte integrante del network di produzione dei monitor Gambro a livello mondiale.

“Gambro, nell’ambito di questa necessaria razionalizzazione, conferma la propria attenzione alla responsabilità sociale e quindi farà tutto il possibile per trovare una soluzione accettabile per i collaboratori coinvolti” dichiara, Dirk Lijnzad, Senior Vice President Global Operations di Gambro – attraverso una nota stampa -.

Il piano di ristrutturazione coinvolge circa 400 posizioni lavorative inclusi i contratti temporanei.

Gambro intende completare il progetto di ristrutturazione entro la prima metà del 2012.