
Elevato anche il numero di donne con cariche nel settore della ristorazione con un totale di 17.248 e di 3.882 nel turismo.
“La Confesercenti dell’Emilia-Romagna, per questa importanza che la donna riveste in questi settori, – afferma Paola Morselli responsabile del settore Imprenditoria Femminile della Confesercenti Emilia-Romagna – ha sempre orientato la propria politica verso lo sviluppo di servizi adeguati alla tipologia dell’impresa femminile, utilizzando in tal senso anche le competenze e l’esperienza del proprio centro di formazione, Nuovo Cescot Emilia-Romagna, i cui corsi sono frequentati da un’utenza composta al 56% di donne. Parte di questa strategia è anche il servizio ‘Alter-ego’ pensato proprio per la sostituzione dell’imprenditrice nel momento in cui questa necessiti di assentarsi per un periodo dalla vita dell’impresa, un servizio che consente la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro alla donna imprenditrice. Questa politica di sostegno alle imprese in ‘rosa’ che Confesercenti intende sviluppare anche nei prossimi anni per consentire e favorire una reale uguaglianza di genere anche nel lavoro autonomo e nel settore della creazione e gestione d’impresa”.

