
A dare l’allarme, la moglie 70enne che si trovava a casa, spiegando che il marito era intrappolato nel sottotetto che stava andando a fuoco. L’anziano, infatti, ha sentito un piccolo scoppio al piano di sopra, è salito nel sottotetto ed è rimasto bloccato.
La donna è incolume, ma sotto choc ed è stata assistita dal 118 presente con ambulanza e automedica. Le cause dell’incendio sono ancora in corso in accertamento.
I vigili del fuoco hanno potuto contare sul valido aiuto di un collega, fuori turno, che ha indirizzato con precisione i soccorsi sullo scenario dell’incendio. I pompieri hanno immediatamente attaccato l’incendio e nel contempo hanno evacuato le persone all’interno dell’abitazione. Appena trovato l’uomo hanno provveduto alla rianimazione insieme al 118. Le manovre di primo soccorso sono state portate avanti fino all’arrivo del personale medico specializzato. Purtroppo l’uomo – ex primario del Sant’Orsola da poco in pensione – non ce l’ha fatta.
I vigili del fuoco hanno provveduto a circoscrivere le fiamme: il rischio era che circa 300 mq di tetto prendessero fuoco e che questo si propagasse ad altre abitazioni. In tutto otto squadre hanno operato con altrettanti mezzi, tra questi autoscala e botti. L’incendio è risultato da subito particolarmente impegnativo, visto il notevole calore sprigionato.


