Un‘operazione complessa volta a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Reggio Emilia, ha portato nelle ultime ore all’arresto di due uomini e al sequestro di una considerevole quantità di droga.
L’intervento ha avuto origine dal monitoraggio di una spedizione sospetta presso un centro servizi cittadino, sviluppandosi in due distinte fasi: inizialmente, con il sequestro del pacco contenente la droga e l‘arresto della persona incaricata di ritirarlo; successivamente, con la perquisizione domiciliare del probabile destinatario del pacco, che ha permesso di scoprire e sequestrare un vero e proprio deposito di hashish, marijuana e derivati del THC, presumibilmente pronti per essere immessi sul mercato. A seguito dell’operazione, due uomini di 32 e 39 anni, entrambi originari di Modena e residenti a Reggio Emilia, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Dopo le formalità di rito, sono stati posti a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, sotto la direzione del Procuratore Calogero Gaetano Paci. Le indagini, attualmente nella fase preliminare, proseguiranno per approfondimenti investigativi volti a determinare i successivi sviluppi delle azioni penali.
Durante le operazioni condotte, sul 39enne è emersa anche un’ulteriore accusa di ricettazione, poiché in suo possesso sono stati trovati documenti d’identità risultati rubati nel corso del 2023. Gli eventi hanno avuto inizio la mattina del 25 marzo 2026, quando i militari, in seguito a una specifica attività di investigazione, hanno predisposto un servizio di appostamento nei pressi di un esercizio commerciale situato in via Fratelli Cervi. Intorno alle ore 11:30, un 32enne è stato individuato e fermato subito dopo aver ritirato un pacco arrivato dalla Spagna tramite un corriere. L’attenzione degli agenti è stata attirata dal forte odore acre proveniente dal pacco che, una volta controllato, conteneva 20 ovuli di hashish per un peso complessivo di 200 grammi. La sostanza era sigillata in buste sottovuoto e recante marchi specifici. L’individuo è stato immediatamente arrestato e trasferito presso gli uffici della Procura reggiana.
L’operazione investigativa si è ulteriormente sviluppata nel pomeriggio dello stesso giorno con una perquisizione presso un’altra abitazione a Reggio Emilia occupata dal 39enne. Durante il controllo sono stati trovati e sequestrati significativi quantitativi di droga: 2,071 kg di hashish, 212 grammi di marijuana, 120 grammi di resina contenente estratto di THC e 43 sigarette elettroniche al THC. Inoltre, i Carabinieri hanno rinvenuto un bilancino di precisione e una somma in contanti pari a 6.000 euro, ritenuta il provento dell’attività illecita. È stata inoltre recuperata una carta di pagamento intestata al 32enne arrestato in precedenza e i già citati documenti rubati. Vista la rilevante entità dello stupefacente rinvenuto e dei riscontri investigativi ottenuti, il 39enne è stato posto in stato di arresto e trasferito presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia.

